domenica 14 dicembre 2014

La Medaglia Miracolosa




Preghiera alla Madonna della Medaglia Miracolosa.

Maria Immacolata, Madonna della Medaglia Miracolosa,
che hai promesso il tuo aiuto e la tua speciale protezione 
a chi Ti prega con fiducia,
guarda ai nostri bisogni spirituali e materiali e abbi pietà di noi.
Attraverso la tua Medaglia spargi ancora su di noi i tesori delle tue grazie.
In noi e in tutti vinca sempre l’amore e il perdono e regni la pace.
Te lo chiediamo, dolce Mamma nostra, per Gesù Cristo, nostro Signore. Amen.

Supplica alla Medaglia Miracolosa.
Da recitarsi il 27 novembre, festa della Medaglia Miracolosa,
in ogni 27 del mese e in ogni urgente necessità.
O Vergine Immacolata, noi sappiamo che sempre ed ovunque sei disposta
ad esaudire le preghiere dei tuoi figli esuli in questa valle di pianto,
ma sappiamo pure che vi sono giorni ed ore in cui ti compiaci
di spargere più abbondantemente i tesori delle tue grazie.
Ebbene, o Maria, eccoci qui prostrati davanti a te, proprio in quello
stesso giorno ed ora benedetta, da te prescelta per la
manifestazione della tua Medaglia.
Noi veniamo a te, ripieni di immensa gratitudine ed illimitata fiducia,
in quest’ora a te così cara, per ringraziarti del gran dono
che ci hai fatto dandoci la tua immagine, affinché fosse
per noi attestato d’affetto e pegno di protezione.
Noi dunque ti promettiamo che, secondo il tuo desiderio, la santa Medaglia
sarà il segno della tua presenza presso di noi,
sarà il nostro libro su cui impareremo a conoscere,
seguendo il tuo consiglio, quanto ci hai amato
e ciò che noi dobbiamo fare, perché non siamo
inutili tanti sacrifici tuoi e del tuo divin Figlio.
Sì, il tuo Cuore trafitto, rappresentato sulla Medaglia, poggerà sempre
sul nostro e lo farà palpitare all’uniscono col tuo.
Lo accenderà d’amore per Gesù e lo fortificherà per portar ogni giorno
la propria croce dietro a Lui.
Questa è l’ora tua, o Maria, l’ora della tua bontà inesauribile,
l’ora in cui facesti sgorgare per mezzo della tua Medaglia,
quel torrente di grazie e di prodigi che inondò la terra.
Fai, o Madre, che quest’ora, che ti ricorda la dolce commozione del tuo Cuore,
la quale ti spinse a venirci a visitare e a portarci il rimedio di tanti mali,
fai che quest’ora sia anche l’ora nostra: l’ora della nostra sincera conversione,
e l’ora del pieno esaudimento dei nostri voti.
Tu che hai promesso, proprio in quest’ora fortunata, che grandi sarebbero
state le grazie, per chi avesse domandato con fiducia: volgi benigna
i tuoi sguardi alle nostre suppliche.
Noi confessiamo di non meritare le tue grazie, ma a chi ricorreremo,
o Maria, se non a te, che sei la Madre nostra,
nelle cui mani Dio ha posto tutte le grazie? Abbi dunque pietà di noi.
Te lo domandiamo per la tua Immacolata Concezione
e per l’amore che ti spinse a darci la tua preziosa Medaglia.
O Consolatrice degli afflitti, che già ti inteneristi sulle nostre miserie,
guarda i mali da cui siamo oppressi.
Fai che la tua Medaglia sparga su di noi e su tutti i nostri cari 
i tuoi raggi benefici:
guarisca i nostri ammalati, dia la pace alle nostre famiglie,
ci scampi da ogni pericolo.
Porti la tua Medaglia conforto a chi soffre,
consolazione a chi piange, luce e forza a tutti.
Ma specialmente permetti, o Maria, che in quest’ora solenne
ti domandiamo la conversione dei peccatori,
particolarmente di quelli, che sono a noi più cari.
Ricordati che anch’essi sono figli tuoi, che per essi hai sofferto, 
pregato e pianto.
Salvali, o Rifugio dei peccatori, affinché dopo di averti tutti amata,
invocata e servita sulla terra, possiamo venirti a ringraziare
e lodare eternamente in Cielo. Cosi sia.

Salve Regina e tre volte
“O MARIA CONCEPITA SENZA PECCATO PREGATE PER NOI CHE RICORRIAMO A VOI”

 “Tutte le persone che porteranno questa Medaglia riceveranno grandi grazie,
specialmente portandola al collo”
“Le grazie saranno abbondanti per le persone
che la porteranno con fiducia”.
Queste sono state le straordinarie parole pronunciate dalla Madonna,
in occasione delle sue manifestazioni a Santa Caterina Labourè nel 1830.



lunedì 8 dicembre 2014

Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria





Magnificat

“L’anima mia magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore, perché ha guardato l’umiltà della sua serva. D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata. Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente e Santo è il suo nome: di generazione in generazione la sua misericordia si stende su quelli che lo temono. Ha spiegato la potenza del suo braccio, ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore; ha rovesciato i potenti dai troni, ha innalzato gli umili. Ha ricolmato di beni gli affamati, ha rimandato i ricchi a mani vuote. Ha soccorso Israele, suo servo, ricordandosi della sua misericordia, come aveva promesso ai nostri padri, ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre”. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.

lunedì 1 dicembre 2014

I PRIMI CINQUE SABATI DEL MESE



LA GRANDE PROMESSA DEL CUORE IMMACOLATO DI MARIA.


La Madonna apparendo a Fatima il 13 giugno 1917, tra l’altro, disse a Lucia:
“Gesù vuole servirsi di te per farmi conoscere e amare. Egli vuole stabilire nel mondo la devozione al mio Cuore Immacolato”.
Poi,  in quella apparizione fece vedere ai tre veggenti il suo Cuore coronato di spine: il Cuore Immacolato della Mamma amareggiato per i peccati 
dei figli e per la loro dannazione eterna!
Lucia racconta:  Il 10 dicembre 1925 mi apparve in camera la Vergine Santissima e al suo fianco un Bambino, come sospeso su una nube.
La Madonna gli teneva la mano sulle spalle e, contemporaneamente, nell’altra mano
reggeva un Cuore circondato di spine. In quel momento il Bambino disse: “Abbi compassione del Cuore della Tua Madre Santissima avvolto nelle spine che gli uomini ingrati gli configgono continuamente, mentre non v’è chi faccia
atti di riparazione per strapparglieLe”. E subito la Vergine Santissima aggiunse: “Guarda, figlia mia, il mio Cuore circondato di spine che gli uomini ingrati infliggono continuamente con bestemmie e ingratitudini.
Consolami almeno tu e fa sapere questo:
A tutti coloro che per cinque mesi, al primo sabato, si confesseranno, riceveranno la santa Comunione, reciteranno il Rosario e mi fanno compagnia per quindici minuti
meditando i Misteri, con l’intenzione di offrirmi riparazioni, prometto di assisterli
nell’ora della morte con tutte le grazie necessarie alla salvezza”.

E’ questa la grande Promessa del Cuore di Maria che si affianca a quello di Gesù.

Per ottenere la promessa del Cuore di Maria si richiedono le seguenti condizioni:

1-Confessione, fatta entro gli otto giorni precedenti, con l’intenzione di riparare le offese fatte al Cuore Immacolato di Maria. Se uno nella confessione si dimentica di fare tale intenzione, può formularla nella confessione seguente.
2-Comunione, fatta in grazia di Dio con la stessa intenzione della confessione.
3-La Comunione deve essere fatta nel primo sabato del mese.
4-La Confessione e la Comunione devono ripetersi per cinque mesi consecutivi, senza interruzione, altrimenti si deve ricominciare da capo.
5-Recitare la corona del Rosario, almeno la terza parte, con la stessa intenzione della Confessione.
6-Meditazione, per un quarto d’ora fare compagnia alla SS.ma Vergine sui misteri del Rosario.

Un confessore di Lucia le chiese il perché del numero cinque.
Lei lo chiese a Gesù, il quale le rispose:
“Si tratta di riparare le cinque offese dirette al Cuore Immacolato di Maria”.

1-Le bestemmie contro la sua immacolata Concezione.
2-Contro la sua Verginità.
3-Contro la sua Maternità divina e il rifiuto di riconoscerla come Madre degli uomini.
4-L’opera di coloro che pubblicamente infondono nel cuore dei piccoli l’indifferenza,
il disprezzo e l’odio contro questa Madre Immacolata.
5-L’opera di coloro che la offendono direttamente nelle sue immagini sacre

domenica 30 novembre 2014

San Giuseppe


San Giuseppe, con il tuo silenzio parli
a noi uomini dalle molte chiacchiere;
con la tua modestia sei superiore
a noi uomini dai mille orgogli;
con la tua modestia comprendi
i misteri più nascosti e profondi;
con il tuo nascondimento
sei stato presente ai momenti decisivi
della nostra storia.
San Giuseppe, prega per noi
e aiutaci a fare anche nostre le tue virtù.
Amen.



A TE, O BEATO GIUSEPPE
A Te, o beato Giuseppe, stretti dalla tribolazione, ricorriamo, 
e fiduciosi invochiamo il tuo patrocinio dopo quello della tua santissima Sposa.
Per quel sacro vincolo di carità, che Ti strinse all'Immacolata
Vergine Maria, Madre di Dio, 
e per l'amore paterno che portasti al fanciullo Gesù, riguarda, Te ne preghiamo, 
con occhio benigno la cara eredità, che Gesù Cristo acquistò col suo Sangue,
 e col tuo potere ed aiuto sovvieni ai nostri bisogni.
Proteggi, o provvido custode della divina Famiglia, l'eletta prole di Gesù Cristo: 
allontana da noi, o Padre amatissimo, gli errori e i vizi, che ammorbano il mondo; 
assistici propizio dal cielo in questa lotta col potere delle tenebre,
o nostro fortissimo protettore; 
e come un tempo salvasti dalla morte la minacciata vita del pargoletto Gesù, 
così ora difendi la santa Chiesa di Dio dalle ostili insidie e da ogni avversità; 
estendi ognora sopra ciascuno di noi il tuo patrocinio, affinché a tuo esempio 
e mediante il tuo soccorso, possiamo virtuosamente vivere, 
piamente morire e conseguire l'eterna beatitudine in cielo. Amen.

PREGHIERA A SAN GIUSEPPE, SPOSO di MARIA.
San Giuseppe, eletto da Dio per essere lo sposo purissimo di Maria
e il padre putativo di Gesù, intercedi per noi che ci rivolgiamo a te.
Tu che fosti il fedele custode della sacra famiglia, benedici e proteggi
la nostra famiglia e tutte le famiglie cristiane.
Tu che hai sperimentato nella vita la prova, la fatica e la stanchezza,
aiuta tutti i lavoratori e i sofferenti.
Tu che avesti la grazia di morire tra le braccia di Gesù e Maria,
assisti e conforta tutti i moribondi.
Tu che sei il patrono della santa Chiesa, intercedi per il Papa,
i Vescovi e tutti i fedeli sparsi nel mondo, specialmente per coloro
che sono oppressi e che soffrono persecuzioni per il nome di Gesù Cristo. Amen.

sabato 22 novembre 2014

Consacrazione al Sacro Cuore di Gesù


Consacrazione al Sacro Cuore di Gesù
(di Santa Margherita Maria Alacoque)

Io ( nome e cognome), dono e consacro al Cuore adorabile di Nostro Signore Gesù Cristo, la mia persona e la mia vita, (la mia famiglia e il mio matrimonio ), le mie azioni, pene e sofferenze,
per non voler più servirmi d’alcuna parte del mio essere,  
che per onorarlo, amarlo e glorificarlo.
E’ questa la mia volontà irrevocabile: essere tutto suo e fare ogni cosa per suo amore,
rinunciando di cuore a tutto ciò che potrebbe dispiacergli.
Ti prego, o Sacro Cuore, come unico oggetto del mio amore, come custode della mia vita,
pegno della mia salvezza, rimedio della mia fragilità e incostanza,
riparatore di tutte le colpe della mia vita e rifugio sicuro nell’ora della mia morte.
Sii, o Cuore di bontà, la mia giustificazione presso Dio, tuo Padre,
e allontana da me la sua giusta indignazione.
O Cuore Amoroso, pongo tutta la mia fiducia in te,
perché temo tutto dalla mia malia e debolezza, ma spero tutto dalla tua bontà.
Consuma, dunque, in me quanto può dispiacerti o resisterti;
il tuo puro amore s’imprima profondamente nel mio cuore,
in modo che io non possa più scordare o essere da te separato.
Ti chiedo, per la tua bontà, che il mio nome sia scritto in te,
poiché voglio concretizzare tutta la mia felicità e la mia gloria
nel vivere e morire come tuo servo. Amen.


Questa è la raccolta delle promesse fatte da Gesù a santa Margherita Maria,
in favore dei devoti del Sacro Cuore:
1. Io darò loro tutte le grazie necessarie al loro stato.
2. Io metterò la pace nelle loro famiglie.
3. Io li consolerò in tutte le loro afflizioni.
4. Io sarò il loro sicuro rifugio in vita e specialmente in morte.
5. Io spanderò le più abbondanti benedizioni sopra tutte le loro imprese.
6. I peccatori troveranno nel mio Cuore la fonte e l'oceano infinito della misericordia.
7. Le anime tiepide diverranno fervorose.
8. Le anime fervorose s'innalzeranno rapidamente a una grande perfezione.
9. Io benedirò le case ove l'immagine del mio sacro Cuore sarà esposta e onorata.
10. Io darò ai sacerdoti il dono di commuovere i cuori più induriti.
11. Le persone che propagheranno questa devozione avranno il loro nome scritto nel mio Cuore e non ne sarà mai cancellato.

12. Io prometto nell'eccesso della misericordia del mio Cuore che il mio amore onnipotente concederà a tutti quelli che si comunicheranno il primo venerdì del mese per nove mesi consecutivi la grazia della penitenza finale. Essi non moriranno in mia disgrazia, né senza ricevere i Sacramenti, e il mio Cuore sarà loro rifugio sicuro in quell'ora estrema.



Santa Caterina da Siena


Chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete,
bussate e vi sarà aperto, perché chiunque chiede riceve,
chi cerca trova e a chi bussa sarà aperto. (Matteo 7,7-8)



Preghiera di Santa Caterina

O Spirito Santo, vieni nel mio
cuore; Per Tua potenza trailo a
Te,Dio vero, concedimi carità
con timore; custodiscimi da
ogni mal pensiero, riscaldami e
rinfiamma del tu’ amore, si che
ogni peso mi paia leggero.
Santo mio Padre e dolce mio
Signore,  ora aiutami in ogni mio
ministero.
Cristo amore! Cristo amore!

Scritta miracolosamente da S. Caterina

con cinabro su pergamena.


Preghiera a Santa Caterina da Siena
O sposa del Cristo, fiore della patria nostra.
Angelo della Chiesa sii benedetta.
Tu amasti le anime redente dal Divino Tuo Sposo,
come Lui spargesti lacrime sulla Patria diletta,
per la Chiesa e per il Papa consumasti la fiamma di tua vita.
Quando la peste mieteva vittime ed infuriava la discordia,
tu passavi Angelo buono di Carità e di pace.
Contro il disordine morale, che ovunque regnava, chiamasti
virilmente a raccolta la buona volontà di tutti i fedeli.
Morente tu invocasti sopra le anime, sopra l’Italia e L’Europa,
sopra la Chiesa il Sangue prezioso dell’Agnello.
O Santa Caterina, dolce sorella patrona Nostra, vinci l’errore, custodisci la fede,
infiamma, raduna le anime intorno al Pastore.
La Patria nostra, benedetta da Dio, eletta da Cristo, sia per la tua intercessione
vera immagine della Celeste nella carità, nella prosperità, nella pace.
Per te la Chiesa si estenda quanto il Salvatore ha desiderato, per te
il Pontefice sia amato e cercato come il Padre il consigliere di tutti.
E le anime nostre siano per te illuminate, fedeli al dovere verso
l’Italia, L’Europa e verso la Chiesa tese sempre verso il cielo,
ne Regno di Dio dove il Padre, il Verbo il Divino amore,
irradiano sopra ogni spirito eterna luce, perfetta letizia. Amen.





domenica 16 novembre 2014

San Francesco


Andate per tutto il mondo e predicate il Vangelo,
chi avrà creduto e sarà stato battezzato sarà salvato;
ma chi non avrà creduto sarà condannato. (Marco 16:15-16)




Preghiera Semplice.

Oh Signore, fa di me uno strumento della tua pace.
dove è odio, fa che io porti l’amore
dove è offesa, che io porti il perdono,
dove è discordia, che io porti l’unione,
dove è dubbio, che io porti la fede,
dove è errore, che io porti la verità,
dove è disperazione, che io porti la speranza,
dove è tristezza, che io porti la gioia,
dove sono le tenebre, che io porti la luce.
Maestro, fa che io non cerchi tanto
di essere consolato, quanto di consolare,
di essere compreso, quanto di comprendere,
di essere amato, quanto di amare.
Perché è
dando, che si riceve,
perdonando, che si è perdonati,
morendo, che si resuscita a vita eterna.

San Francesco d’Assisi